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Su questo panorama si vede L'abbazia agost-iniana di Novacella
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Alto Adige

Alto Adige dall'A alla Z

A - BC - D - F - GK - LM - N - OPQ - R - S - T - UV - W - XYZ

A

Avelignese: Cavallo molto adattabile e di buon carattere. L’animale da lavoro di un tempo si è evoluto in un cavallo molto amato per il tempo libero. Si ritiene che l'antenato dei cavalli avelignesi registrati sia lo stallone "Folie", nato a Sluderno nel 1874, figlio del mezzosangue orientale El Bedavi e di una giumenta Globale selezionata e “migliorata”.

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B

Bagni di fieno: A chi decide di trascorrere una vacanza all'insegna del benessere consigliamo caldamente di provare un tipico “bagno” di fieno! In Alto Adige questo particolare trattamento rigeneratore viene utilizzato, già da secoli, dai contadini per ritemprare e rinvigorire le membra affaticate dal duro lavoro nei campi. Oggi, a seguito di studi specifici sono emersi numerosi altri effetti benefici dei bagni di fieno: per esempio, l'effetto sudorifero e curativo degli olii eterici emanati dalle erbe combatte in modo efficace la ritenzione idrica nei tessuti (edemi). Inoltre questi impacchi di fieno, applicati su tutto il corpo, favoriscono la circolazione, sciolgono le contratture muscolari e stimolano il sistema immunitario.

Boschi: Quasi il 45 % del territorio dell'Alto Adige è coperto da boschi, costituiti per il 60 % da abeti rossi, il 18 % da larici, il 10 % da pini, il 3 % da abeti ed il 3 % da latifoglie.

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C

Castelli: In Alto Adige ci sono manieri e castelli sparsi su tutto il territorio. In cima a speroni rocciosi o annidati in fondi vallivi, essi sono orgogliosi testimoni dei tempi che furono.

Canederli: La pietanza tradizionale altoatesina. Canederli in brodo, con il gulasch, con l'insalata, canederli dolci come dessert: ne esistono innumerevoli varianti. La specialità tipica dell'Alto Adige non teme concorrenti riguardo alla sua versatilitá. I più classici sono comunque quelli allo speck, serviti in brodo o asciutti con insalata. Ottimi anche i "Pressknödel", cioè canederli pressati.

Centrale informazioni sul traffico: Informa sulla situazione delle strade in Alto Adige. Tel. + 39 0471 200198

Coppa del Mondo di sci: Già da anni in Val Gardena ed in Alta Badia si svolgono le gare di sci della Coppa del Mondo maschile. Ogni anno in dicembre in Val Gadena hanno luogo un super G ed una discesa libera sulla famosa pista Sasslong. In Alta Badia invece gli sciatori di livello mondiale si cimentano nello slalom gigante sulla Gran Risa.

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D

Dolomiti: Le Dolomiti, una catena montuosa delle Alpi calcaree meridionali, si dividono tra le province di Bolzano, Trento e Belluno. Il loro nome deriva da quello del geologo francese Déodat de Dolomieu. Prima che egli descrivesse le rocce dolomitiche, esse erano conosciute col nome di "Monti pallidi". La montagna più alta delle Dolomiti è la Marmolada (3.342 m), mentre il gruppo più famoso è quello delle notissime Tre Cime di Lavaredo.

Dolomiti Superski: Oltre 1200 chilometri di piste con un solo Skipass per 12 grandi comprensori sciistici con 450 impianti di risalita.

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F

Funghi (raccolta): A tutela dei boschi, in Alto Adige la raccolta dei funghi è disciplinata da leggi rigidamente applicate e può essere effettuata soltanto con apposito permesso, che deve essere richiesto ai Comuni o agli Uffici postali, a volte anche alle Associazioni turistiche. I funghi possono essere raccolti nei giorni pari (per es. il 2, 4, 6, ecc.), tra le ore 07.00 e le 19.00. Ogni persona (sopra ai 14 anni) può raccogliere al massimo un chilo di funghi al giorno. La raccolta è vietata nei parchi naturali e nei boschi contrassegnati da appositi cartelli di divieto.

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G

Guide alpine: Le guide alpine abilitate dell'Alto Adige sono esperte su qualsiasi terreno alpino e professionisti della sicurezza in montagna. Trovate guide e/o scuole di alpinismo in quasi tutte le Globalità turistiche.

Giardini di Castel Trauttmansdorff: Uno stupendo giardino botanico nei pressi di Merano. Vi si trovano piante provenienti da tutto il mondo, ma vi è rappresentata anche la vegetazione tipica dell'Alto Adige. Passeggiando lungo i bellissimi vialetti si passa attraverso il giardino giapponese, il giardino dei sensi, la collina dei cactus e delle succulente, gli olivi e le viti. Nel 2005 i giardini sono stati dichiarati "i più bei giardini d'Italia".

Ghiacciai: Sciare e praticare lo sci di fondo anche in estate. È possibile sul ghiacciaio della Val Senales.

Glorenza: È la più piccola città dell'Alto Adige, situata in Val Venosta e circondata da mura medievali. In nessun altro luogo i visitatori possono farsi un'idea della vita medievale come nella cittadina di Glorenza, che conta 850 abitanti, con le sue antiche mura di cinta, le sue torri, le sue porte, i suoi portici ed i suoi vicoli.

Golf: In Alto Adige ci sono sette campi da golf, paesaggisticamente unici: Monte San Pietro, Val Passiria/ Merano, Castelrotto/Alpe di Siusi (tutti con 18 buche), Lago di Carezza, Alta Badia, Lana, Val Pusteria (9 buche).

Grappa: Un alcolico tipico italiano con una gradazione alcolica del 40-50 %. Questa acquavite viene prodotta tramite distillazione diretta della vinaccia. La Grappa è indicata soprattutto come digestivo.

Gallo rosso: Alcuni anni fa l'Associazione degli Agricoltori dell'Alto Adige (Südtiroler Bauernbund) ha riunito le "osterie contadine", i "prodotti di qualità del contadino" e le "ferie al maso" sotto un marchio comune, quello del Gallo Rosso, ed ha stabilito standard qualitativi vincolanti. Cosí i turisti che trascorrono le loro ferie in un maso contrassegnato dal Gallo Rosso sono certi di godere di un'atmosfera familiare (al massimo quattro appartamenti per ferie). I prodotti di qualità come formaggi ed altri prodotti caseari, marmellate e succhi di frutta, vengono regolarmente sottoposti a severi controlli. Anche le osterie contadine offrono in prevalenza prodotti che arrivano in tavola direttamente dai campi e dalla stalla.

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K

Kastelruther Spatzen: Gruppo musicale molto noto in tutta l'area linguistica tedesca, originario di Castelrotto ed a cui è dedicato l’evento più atteso dai fan: la "Spatzenfest", una festa di 3 giorni che ha luogo in ottobre a Castelrotto.

Keschtn: Nome altoatesino delle castagne arrosto che con il vino novello sono le regine dei "Törggelen" feste della vendemmia tipiche dell'Alto Adige.

Keschtnweg ("sentiero delle castagne"): L'amatissima passeggiata tra i castagneti della Val d'Isarco che va da Varna, presso Bressanone, fino alla conca valliva di Bolzano.

Krampus: Sono gli spaventosi esseri diabolici che il 6 dicembre accompagnano San Nicolò, quando cammina per le strade distribuendo dolci. Con il loro pelo irsuto e le loro terribili maschere i Krampus incutono timore.

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L

Ladini: I ladini dell'Alto Adige vivono in Val Gardena ed in Val Badia. Ancora oggi parlano il ladino.

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M

Mele: "An apple a day keeps the doctor away" – "Una mela al giorno leva il medico di torno", recita un proverbio inglese. La "mela dell'Alto Adige" igp (indicazione geografica protetta) è la denominazione ufficiale con cui vengono commercializzate le mele dell'Alto Adige. 1/3 delle mele prodotte in Italia viene dall'Alto Adige, e circa il 50 % del raccolto annuale viene esportato.

Miniere: Le miniere-museo dell'Alto Adige possono essere visitate indossando il casco dotato di torcia. Da ricordare tra le altre il Museo delle miniere di Predoi, il Mondo delle miniere di Ridanna Monteneve e l'Avventura in miniera di Monteneve Passiria.

Mercatini di Natale: Che cosa c'è di più piacevole che lasciarsi avvolgere dal piacevole profumo del vin brulé e dei dolci natalizi mentre si passeggia tranquillamente tra le bancarelle decorate per le feste natalizie? I mercatini di Natale di Bolzano, Bressanone, Brunico, Vipiteno e Merano sono il punto di ritrovo per gli amanti di un'atmosfera molto particolare.

Marmo di Lasa: Il marmo di Lasa è la roccia calcarea bianca più resistente alle intemperie del mondo e, rispetto a molte altre rocce a base di carbonati utilizzate a scopo ornamentale che secondo un diffuso uso commerciale vengono erroneamente definite "marmo", il marmo di Lasa è vero marmo anche sotto il profilo scientifico. Con esso, il preferito della famiglia Asburgo, sono stati costruiti monumenti a New York, Londra, Berlino e Monaco di Baviera.

Masi scuola: Per conoscere da vicino il mondo contadino: un'esperienza indimenticabile soprattutto per i bambini di città. Nei masi scuola ("Lehrbauernhöfe") i bambini e gli adulti hanno la possibilità di conoscere a fondo la natura, l'agricoltura e la vita rurale.

Marende: Così viene chiamata nel dialetto Globale appunto la "merenda" tipica altoatesina a base di pane nero, speck, salumi e formaggio, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. Mercati: Nelle principali Globalità dell'Alto Adige, come per esempio Merano e Bolzano, hanno luogo grandi mercati settimanali che invogliano a fare acquisti. Vi si trova di tutto: specialità regionali, frutta e verdura, capi d'abbigliamento nonché utensili per la casa. Durante le vacanze in Alto Adige una puntata al mercato è d'obbligo.

MMM: È la sigla del Messner Mountain Museum, suddiviso in cinque musei situati in varie zone dell'Alto Adige. I musei sono stati ideati da Reinhold Messner. Parte centrale del MMM è Castel Firmiano nei pressi di Bolzano. Già con questa ubicazione Reinhold Messner ha voluto evidenziare il suo proposito: far conoscere la magia delle montagne. In questo museo Reinhold Messner spiega l'importanza delle montagne per l'uomo. MMM Castel Juval nei pressi di Naturno è dedicato alle montagne sacre: il Kailash in Tibet, il Fujiama in Giappone o l'Ayers Rock in Australia. È molto interessante la raccolta di maschere che testimonia la dimensione religiosa che le montagne assumono in numerose culture di tutto il mondo. Il MMM Dolomites, a sud di Cortina, ad un'altituine di oltre 2000 metri, è dedicato al tema "rocce". Il "Museo nelle nuvole" racconta la storia dell'apertura al turismo delle Dolomiti. Parte centrale del museo è la grande galleria con una raccolta di quadri sulle Dolomiti che vanno dal Romanticismo ad oggi. Nel museo sotterraneo MMM Ortles nei pressi di Solda ci colpisce il tema: il ghiaccio. In questo museo Reinhold Messner fa capire quanto possano essere terrificanti il ghiaccio ed il buio, racconta di uomini delle nevi e leoni delle nevi, di Artide ed Antartide. Vi si trova anche il "momo", una ricetta tipica della regione dell'Himalaja. È attualmente in fase di progettazione il MMM dei popoli della montagna, con cui si intende creare un contatto tra diverse culture. Gli abitanti di diverse regioni montane trascorreranno ogni anno un certo periodo in Alto Adige per rendere possibile uno scambio culturale con la popolazione Globale.

Mobilcard: Un solo biglietto valido per tutti i mezzi pubblici di tutto l'Alto Adige. Con la Mobilcard si può usufruire di autobus, treni e funivie della rete del trasporto integrato. È valido per 3 giorni o per una settimana. Sono disponibili anche Mobilcard per le singole zone est, centro ed ovest, valide per una settimana.

Manifestazioni: In Alto Adige sono numerosissime, sia di carattere culturale che sportivo e musicale. Si può anche partecipare a diverse feste popolari. Non c'è che l'imbarazzo della scelta!

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N

Natura e parchi naturali: I parchi naturali dell'Alto Adige sono zone di bellezze paesaggistiche uniche sottoposte a tutela. Nella parte occidentale delle Dolomiti altoatesine si trova il parco naturale dello Sciliar-Catinaccio, di ben 6796 ettari; tra la Val d'Adige a sud, la Val Senales ad ovest, la Val Passiria ad est e la dorsale delle Alpi a nord si estende il parco naturale del Gruppo di Tessa, di 33.430 ettari; il parco naturale Puez-Odle ha una superficie di 10.196 ettari, distribuita tra i Comuni di Badia, Corvara, Funes, San Martino in Badia, Ortisei, Santa Cristina e Selva Gardena. Il manifico parco naturale di Fanes Sennes Braies ha una superficie di circa 26.000 ettari, distribuita tra i Comuni di Badia, Braies, Dobbiaco, La Valle, Marebbe e Valdaora. La zona protetta del parco naturale del Corno di Trudena (6.866 ha) si estende a sud di Bolzano, sulla riva orograficamente sinistra dell'Adige, delimitata a nord dalle propaggini della Valle di Fiemme, a sud-est dalla Val di Cembra e ad ovest dalla Val d'Adige. Il parco naturale delle Dolomiti di Sesto, comprendente le Tre Cime di Lavaredo, ha una superficie di quasi 12.000 ha e si divide tra i Comuni di San Candido, Sesto e Dobbiaco. Il parco naturale delle Vedrette di Ries-Aurino (31.500 ha) è delimitato a nord-ovest dal fondovalle della Valle Aurina, ad est dal confine di stato con l'Austria, a sud-est dalla Valle di Anterselva ed a sud dalla Val Pusteria. Il parco nazionale dello Stelvio invece si trova nel cuore delle Alpi e comprende l'intero massiccio dell'Ortles-Cevedale; ha un'estensione di 134.620 ha, di cui 60.126 ha nella parte lombarda, 55.094 ha nella parte altoatesina e 19.350 ha nella parte trentina.

Niggilan: Squisiti dolci fritti tipici della Val Pusteria, che di solito vengono serviti ancora caldi, cosparsi di semi di papavero, zucchero e cannella.

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O-P-Q

Patate: Quello che per il sud dell'Alto Adige è il vino, lo sono in Val Pusteria le patate, in tedesco “Kartoffel” e Globalmente "Erdäpfel" ("pomi di terra"). In Val Pusteria, a causa del clima un po’ piú rude rispetto alla Bassa Atesina, la coltivazione prevalente è quella delle patate. Le "patate della Val Pusteria" hanno già raggiunto una notevole notorietà. La patata non è solo uno dei principali alimenti di base, la famosa solanacea è anche povera di grassi, ricca di carboidrati, di importanti sali minerali e microelementi come sodio, potassio, calcio, fosforo e ferro. Contiene non solo numerose vitamine, ma è altresí una fonte di proteine nobili.

Obbligo del casco fino a 14 anni sulle piste da sci: In Italia per i minori di 14 anni sulle piste da sci vige l'obbligo di portare il casco. I caschi devono essere omologati e conformi alle norme CE: possono essere noleggiati o presi in prestito in pressoché tutte le scuole di sci dell'Alto Adige.

Prodotti caseari: L'erba rigogliosa, fresca aria di montagna e le piante aromatiche dei pascoli si fanno sentire nel latte di ottima qualità delle mucche altoatesine, dal quale si ricavano burro, yogurt, ricotta e formaggi eccellenti.

Ötzi: L'uomo venuto dai ghiacci. Oltre 5.000 anni fa salì sui ghiacciai della Val Senales, dove morì. Venne casualmente ritrovato nel 1991, mummificato, con tutti i suoi vestiti e le sue armi, conservato dal ghiaccio: una sensazionale scoperta archeologica. Dal 1998 la mummia e gli oggetti che le appartenevano sono esposti al pubblico nel Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano.

Pizza: Anche in Alto Adige si possono gustare ottime pizze. Oltre che dalla classica pizza con pomodori, mozzarella, olio d'oliva ed origano, nonché dai consueti ed ottimi calzoni e filoncini, lasciatevi tentare anche da una delle tante variazioni nate da fantasiosi incontri con le tradizioni alimentari Globali e con i prodotti del posto. Ce n'è per tutti i palati!

Piste ciclabili: Innumerevoli piste ciclabili segnalate attraversano prati e boschi, corrono lungo i fiumi o si snodano da malga a malga. L'Alto Adige è un paradiso per i ciclisti. Inoltre vi hanno luogo famose gare ciclistiche, come la "Südtirol Dolomiti Superbike" e la "Maratona dles Dolomites".

Passeggiata di Sissi: L'imperatrice Elisabetta d'Austria soggiornò spesso a Merano, di cui amava il clima mite e la ricca vegetazione mediterranea. Amava inoltre fare lunghe passeggiate. La "passeggiata di Sissi" passa davanti a ville e residenze signorili, angoli tranquilli, parchi, e giardini, di cui i più spettacolari sono quelli di Castel Trauttmansdorff.

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R

Rientro dall'alpeggio: La maggior parte degli alpeggi Altoatesini si trova sopra al limite dei boschi. D’estate circa il 50 % del bestiame dell'Alto Adige viene portato al pascolo in alta montagna, dove i prati sono rigogliosi.ed incontaminati Quando, con l'arrivo dell'autunno, la temperatura diminuisce, il bestiame viene ricondotto a valle ed in diverse Globalità si festeggia il rientro dall'alpeggio. Secondo la tradizione la transumanza ha luogo tra la metà di settembre e l'inizio di ottobre. Gli animali vengono ripuliti e strigliati, le migliori vacche da latte vengono ornate con ricche ghirlande, i vitelli con fiori freschi. È una festa per tutti gli abitanti del paese, dove bestiame e pastori vengono accolti con musica ed applausi. Le contadine del posto preparano per l'occasione specialità Globali, come "Tirtlan" (dischi di pasta fritti con ripieno, in genere a base di ricotta e spinaci) e krapfen. È un segno di riconoscenza dell'uomo verso il bestiame ed un “Grazie” a Dio, che per tutta l'estate ha protetto gli animali dal maltempo e dagli incidenti.

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S

Servizio di soccorso in montagna: chiamare il numero 118. 

Schlutzer: Così sono chiamati in dialetto tedesco Globale le tipiche mezzelune di pasta ripiene di ricotta e spinaci. Di solito vengono serviti cosparsi di parmigiano e burro fuso color nocciola.

Schüttelbrot : È un pane croccante originario di Fiè allo Sciliar. Il nome di questo pane sottile, croccante ed assai saporito deriva dal modo di prepararlo. Poichè un tempo nei masi il pane si faceva al massimo due volte all'anno, si dovette trovare un modo per conservarlo. Ci si rese conto che una forma piatta e sottile delle pagnotte, stese a mano e sbattute (in tedesco, appunto, "schütteln") più volte, era la più adatta per l'essiccamento e la conservazione del pane. Lo "Schüttelbrot" è oggi diffuso in tutta la provincia ed è conosciuto ed amato persino all'estero come prodotto tipico a denominazione protetta.

Sella Ronda: Uno stupendo tour con gli sci che, utilizzando impianti di risalita e scendendo per piste innevate, consente di fare il giro dei quattro passi dolomitici attorno al massiccio del Sella. L'escursione collega Alta Badia, Val Gardena, Arabba e Val di Fassa e può essere fatta in un giorno. Il percorso è segnato da cartelli di due colori: arancione in senso orario e verde in senso antiorario.

Speck: Lo speck originale dell'Alto Adige igp (indicazione geografica protetta) è un prosciutto crudo leggermente affumicato, stagionato per almeno 22 settimane. Il suo sapore straordinario è dovuto al metodo di produzione tradizionale, tramandato di padre in figlio. Dal 1996 il metodo di produzione è tutelato dall'Unione Europea. Di solito la miscela di spezie con cui il pezzo viene “massaggiato prima dell’affumicatura è un segreto di famiglia, per cui ogni produttore può conferire al suo speck una nota particolare.

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T

Tre Cime di Lavaredo: Sono il massiccio più conosciuto delle Dolomiti. Mozzafiato, magiche ed affascinanti: con questi aggettivi si potrebbe descrivere il soggetto più fotografato delle Dolomiti. Fanno parte delle Dolomiti di Sesto. La Cima Grande è alta 2.999 m e troneggia tra le altre due cime: la Cima Piccola (alta 2.857 m) e la Cima Ovest (alta 2.973 m). Ogni anno numerosi turisti affollano il parco naturale delle Dolomiti di Sesto per ammirare con i propri occhi la bellezza e la singolarità delle tre vette alpine, famosissime in tutto il mondo.

Törggelen (Festa della torchiatura dell'uva): Si tratta di un'antica tradizione, nata dall'usanza contadina di degustare in ottobre il vino novello. Al giorno d'oggi il "Törggelen" è una piacevole occasione di ritrovo ad una tavolata in cui di solito vengono serviti zuppa d'orzo, un piatto misto di carne di maiale salmisstrata ed insaccati vari accompagnati da crauti e canederli, frittelle tipiche e caldarroste. Durante il pasto si bevono mosto dolce e vino novello. Il periodo del "Törggelen" è chiamato anche "la quinta stagione" dell'Alto Adige.

Treno della Val Venosta: 80 minuti di viaggio in treno da Merano a Malles immersi in uno stupendo panorama.

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U-V

Uova di galline ruspanti: Uova di galline felici. Affinché le uova siano di buona qualità sono determinanti due fattori: che le galline possano stare tutto il giorno all'aperto e muoversi a sufficienza e che abbiano anche sufficiente posto per appollaiarsi e nidi in cui deporre le uova. Il secondo fattore importante è il mangime, di origine solo vegetale e non transgenico.

Vie ferrate: L'offerta di vie ferrate nelle Dolomiti è estremamente ricca e varia. Le vie ferrate dell'Alto Adige sono considerate, giustamente, tra le più belle di tutto l'arco alpino.

Vino: L'Alto Adige è una delle più antiche zone vinicole d' Europa. In particolare nella zona tra Merano e Salorno il paesaggio è caratterizzato da interminabili distese di vigneti.

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W

Waale: (rogge di montagna) Sono sistemi d'irrigazione tipici della Val Venosta, che vengono tuttora utilizzati a causa della scarsità di precipitazioni.

Wellness: Il benessere in Alto Adige. Numerosi alberghi dell'Alto Adige offrono massaggi, bagni, programmi giornalieri e settimanali per il benessere e dello spirito e del corpo.

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X-Y-Z

Zelten: Un dolce particolare durante il periodo natalizio è lo Zelten originale dell'Alto Adige, ricco di mandorle, noci e frutta candita.

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